"...Heu miser indigne frater adempte mihi..." (Catullo)
Silenzio.
Ti penso. Sempre.
Ti abbraccio. Ma solo nelle immagini della mia mente.
Ho provato in mille modi diversi a colmare il vuoto che hai lasciato nella mia vita.
Ma non ci riesco.
Vorrei condividere con te i momenti di gioia, ma ormai c'è solo dolore.
Sette lunghi anni senza poterti sfiorare, guardare, parlare.
Mi manca il tuo sorriso, i tuoi occhi, i tuoi scherzi, le tue lacrime.
Mi manchi. Da MORIRE.
mercoledì 11 marzo 2009
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