lunedì 25 gennaio 2010

La bellezza sottrae territorio all’inferno (Monologo di Saviano. Un collage)

Il potere della parola

In essa convivono inferno & bellezza

La bellezza ha spaventato il regime

La bellezza sottrae territorio all’inferno

È la bellezza che hanno stuprato

Manifestare per poter essere felici

Bambini soldato

Alcune parole fanno paura

Paura di fare la scelta giusta

La bellezza sta cedendo all’inferno

La verità è bellezza

Le parole sfuggono

Gli sguardi che si posano sulla pagina

Questa carta è pericolosa

Riuscire a difendersi all’inferno

Quando qualcuno scrive o ascolta questa storia si salva l’animo umano

Noi possiamo essere diversi

Non credo nel bene, ma nella bontà

Ho visto troppi morti, più di quanti l’uomo possa vederne e continuare a vivere

L’unico modo per sopravvivere è respingere i ricordi o sapere che la persona che ami ti sta aspettando, sapere che è l’unica persona che sa ciò che stai passando

L’orso per salvare la sua orsa si gettò su di lei e si fece uccidere

Io l’anima non ve la do: solo mentre stavo per morire ho capito che è la cosa più importante che ho

Sono voce di voci

Uno stanzino dove non si deve entrare

Sono stanca

Lo scrittore non esercita un mestiere, lo scrittore combatte una guerra

E se utilizzano le mie parole e le modificano?

Non mi firmo mai con pseudonimi, non nascondo mai la mia faccia

Le parole dei bambini sono superiori a ogni letteratura

Non mangerò mai più marmellata di lamponi

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