mercoledì 20 gennaio 2010

La sedia vuota

Una stanza,
vuota come il bianco.

-Al centro-

Una sedia,
sola come un'ombra.

Un diario, una scusa, troppi perché, occhi di ghiaccio.
E' tutto ciò che fu trovato tra le tue mani.

Rimorsi, dolore senza fine, dubbi di fede, buoni propositi per rimediare.
Chi verrà a sottrarceli dall'anima?

E mentre Cupido gioca con i cuori degli uomini,
lei fissa quella sedia e muore perchè non potrà più amarti.

E' meglio soffrire per chi ci vive accanto e non ci ama
o per chi ci ama ma non può farlo perché non più?

Coloriamo le pareti con l'Arcobaleno.

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