Oggi in questa notte calda dolce come il profumo di fiori esotici, svegliati ad una vita che scotta. (Occhi scuri, H.Hesse)
I fiori non sono tutti uguali.
Come può il fioraio sfiorarli tutti con lo stesso sorriso?
Come può accostarli indistintamente nello stesso mazzo?
Quadro banale.Senza colore.Senza Anima.
Non sarò un fioraio, sarò un seminatore vagabondo errante tra i campi.
Come sostituire la regina dei fiori?
Rubando l'essenza a mille boccioli e a diecimila corolle.
Dalla Camelia, la bellezza perfetta;
dalla Viola del pensiero, il ricordo;
dal Tulipano, l'amore perfetto;
dal Fiordaliso, la dolcezza;
dal Gelsomino, l'eleganza e la grazia;
dalla Datura, l'incantesimo;
dall'Orchidea, la sensualità.
Insostituibile Rosa.
Il fastello così composto
non dona l'inebriante soavità del tuo essere giardino di ciliegi.
L'averti respirato (o respiro l'averti?),
mi porta a benedire la volta celeste.
Mi donarono una stella;
mi dissero più di cento volte tiamo;
desiderarono sfiorare la mia anima;
cercarono la via del mio cuore;
non dormirono, non mangiarono, non pensarono che a me.
Cos'altro bramare?
Posso restare sotto la pioggia incessante di una strada deserta.
Sognando,
se mi è concesso,
di udire,
un giorno,
il canto delle megattere,
nascosto negli abissi,
di un lontano oceano.
lunedì 25 gennaio 2010
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